Per qualsiasi richiesta inerente al sito, puoi scrivermi su derba@tiscali.it.
Se hai interesse a contattarmi per ragioni di networking professionale, utilizza pure LinkedIn:
Profilo
Dopo tanti anni nell'ICT, pensavo di averle viste tutte. E invece sono ancora qui a imparare... In questo spazio provo a raccogliere alcuni spunti per lo sviluppo di una nuova agenda digitale.
Enrico: Mario,
apprezzo il tuo lodevole sforzo per cercare di risolvere la crisi industriale italiana. L’impresa però mi sembra molto difficile, anche se neppure troppo complicata.
A proposito mi viene da citare quel che mi disse un amico che, tre anni fa, ricopriva il ruolo di Responsabile Marketing presso una consociata tedesca di una Multinazionale.
Qui in Germania – mi disse – il costo del lavoro è circa pari a quello italiano (guadagnano un po’ di più con qualche onere sociale in meno) però l’EFFICIENZA del sistema produttivo è il 10-15% superiore a quello italiano (migliore logistica/trasporti, meno burocrazia, meno sprechi, etc ...). Poi un prodotto che è UGUALE a quello fabbricato in Italia viene venduto al 10-15% in più solo perché è tedesco (la Germania ha molto investito, negli scorsi decenni, sulla sua immagine). Il risultato è che lo stesso bene genera un guadagno che è 20-30% superiore a quanto accade in Italia. I tedeschi possono quindi prendere questi denari e costantemente REINVESTIRLI per alimentare continuamente il circuito dell’Efficienza.
In Italia lo stesso prodotto costa di più e rende di meno, quindi il ‘surplus’ da investire non ce l’abbiamo. Occorre dire, paradossalmente, che l’Italia ha una leva su cui agire che i tedeschi non hanno: il recupero dell’Efficienza. Loro sono al massimo, noi invece possiamo migliorare molto. Il problema è che i soldi da investire in questo campo sono pochi (vergognosamente pochi rispetto a quanti se ne spendono per mantenere carrozzoni inutili e dannosi). Inoltre non siamo ancora riusciti a dimostrare di riuscire a realizzare, ad esempio, un’infrastruttura senza : a) tangenti/mazzette/arresti/inchieste; b) infiltrazioni della criminalità organizzata; c) ritardi biblici e sprechi colossali.
Scusa il pessimismo ma è doveroso.
Enrico 15 Giugno 2012